Che cos'è il progetto Accelerated Mobile Pages?

Il progetto Accelerated Mobile Pages ("AMP") è un'iniziativa open source nata dal confronto tra publisher e aziende tecnologiche in merito alla necessità di migliorare l'intero ecosistema dei contenuti per dispositivi mobili per tutti: publisher, piattaforme di consumo, autori di contenuti e utenti.

Al giorno d'oggi ci si aspetta che i contenuti vengano caricati velocemente e siano di facile consultazione. Nella realtà però potrebbero essere necessari diversi secondi per il caricamento oppure i contenuti potrebbero non essere mai caricati completamente perché gli utenti abbandonano le pagine lente. Le pagine Accelerated Mobile Pages sono pagine web ideate per essere caricate quasi all'istante e rappresentano un primo passo verso un Web mobile migliore per tutti.

Quali sono i vantaggi del formato Accelerated Mobile Pages?

Il caricamento veloce è importante, ma se fosse istantaneo sarebbe l'ideale. Una ricerca ha evidenziato frequenze di rimbalzo più elevate associate a pagine web caricate più lentamente. Se viene utilizzato il formato AMP, gli utenti saranno molto più propensi a utilizzare e interagire con un maggior numero di contenuti. Ma non è solo questione di velocità e prestazioni. Desideriamo anche promuovere una migliore distribuzione per consentire ai publisher di trarre vantaggio in breve tempo dal potenziale offerto dal Web aperto, ossia la rapida pubblicazione dei loro contenuti su tutte le piattaforme e le app. Questa possibilità può portare maggiori entrate grazie ad annunci e abbonamenti.

Come funzionano le pagine Accelerated Mobile Pages?

Le pagine Accelerated Mobile Pages sono uguali a qualsiasi altra pagina HTML, ma hanno una serie limitata di funzionalità tecniche consentite che vengono definite e regolate dalla specifica AMP open source. Come tutte le pagine web, le pagine Accelerated Mobile Pages vengono caricate in qualsiasi browser moderno e in qualsiasi visualizzazione web delle app.

I file AMP adottano diversi approcci tecnici e architetturali che danno priorità alla velocità per offrire un'esperienza più rapida agli utenti. Gli sviluppatori AMP hanno a disposizione una ricca libreria sempre più ampia di componenti web che offrono la possibilità di incorporare oggetti multimediali quali post social e video, visualizzare annunci o raccogliere dati analitici. L'obiettivo non è rendere omogenei l'aspetto e il design dei contenuti, ma realizzare una base tecnica per le pagine più comune, che velocizzi i tempi di caricamento.

Inoltre, i file AMP possono essere memorizzati nella cache sulla cloud per ridurre il tempo di download dei contenuti sui dispositivi mobili degli utenti. Utilizzando il formato AMP, gli autori di contenuti consentono a terze parti di memorizzare nella cache i contenuti dei file AMP. Con questo tipo di framework, i publisher continuano ad avere il controllo dei propri contenuti, ma le piattaforme possono memorizzare facilmente nella cache i contenuti o eseguirne il mirroring per garantire una velocità di pubblicazione ottimale agli utenti. Google ha messo a disposizione la sua cache AMP, che può essere utilizzata da tutti gratuitamente e nella quale verranno memorizzate tutte le pagine AMP. Anche altre aziende potrebbero realizzare la propria cache AMP.

Riassumendo, l'obiettivo è fare in modo che la combinazione di funzionalità tecniche limitate e di un sistema di distribuzione basato sulla memorizzazione nella cache consenta di migliorare le prestazioni delle pagine e permetta ai publisher di ampliare il proprio pubblico.

Perché il progetto Accelerated Mobile Pages adotta un approccio open source?

Le aziende coinvolte nel progetto desiderano migliorare il Web mobile per tutti, non soltanto per una piattaforma, un insieme di tecnologie o un gruppo di publisher. La caratteristica open source del progetto consente alle persone di condividere e proporre le proprie idee e il proprio codice per velocizzare il Web mobile. Siamo solo all'inizio e ci auguriamo che altri publisher e aziende tecnologiche si uniscano al progetto in futuro.

Chi può utilizzare il formato Accelerated Mobile Pages?

Il progetto è aperto a tutti i membri dell'ecosistema: publisher, piattaforme di consumo e autori di contenuti. Per farti un'idea su chi siano alcuni siti e aziende che utilizzano AMP, consulta questa pagina.

Quali sono le conseguenze dell'utilizzo del formato Accelerated Mobile Pages?

Utilizzando il formato AMP, gli autori di contenuti consentono a terze parti di eseguire la scansione, indicizzare, visualizzare (in base al protocollo di esclusione dei robot) e memorizzare nella cache i contenuti dei file AMP.

Quali tipi di contenuti funzionano meglio con il formato Accelerated Mobile Pages?

Lo scopo è che tutti i contenuti pubblicati (notizie, video, blog, foto, GIF e così via) funzionino con il formato Accelerated Mobile Pages.

Adattare i miei contenuti al formato Accelerated Mobile Pages mi comporta più lavoro come publisher?

Non molto. Poiché la specifica "HTML AMP" è basata interamente su tecnologie web esistenti, il processo di sviluppo rispecchia l'attuale processo già utilizzato dai publisher. I publisher possono conoscere meglio la specifica HTML AMP sul sito GitHub. Chi è abituato al processo attuale non dovrebbe avere molte cose nuove da imparare.

Come fanno i publisher ad adattare i contenuti alla specifica HTML AMP?

I publisher e i fornitori di sistemi di gestione dei contenuti (CMS) possono sviluppare un'integrazione con il proprio sistema CMS per generare i contenuti AMP. Automattic ha già pubblicato un plug-in AMP WordPress e ci auguriamo che tutti i sistemi di gestione dei contenuti aggiungano il supporto delle pagine HTML AMP in futuro.